A Curcuris Giovanni Seu presenta “Lombardini, il giudice sceriffo”
Venerdì 4 settembre alle 19:15, nel sagrato della Chiesa dell’Assunta in Piazza Santa Maria, Curcuris ospita Giovanni Seu per la presentazione del libro Lombardini, il giudice sceriffo, un incontro dedicato a una delle figure più discusse e decisive della storia giudiziaria sarda. Ingresso libero.
Ci sono storie che non appartengono soltanto alle pagine dei tribunali o agli archivi della cronaca: continuano a parlare alla coscienza pubblica, alla memoria di una comunità e al modo in cui un territorio rilegge il proprio passato. La vicenda di Luigi Lombardini è una di queste. Venerdì 4 settembre 2026, il Festival Comunitario di Curcuris dedica a questa figura una serata di confronto pubblico, a partire dal libro-inchiesta di Giovanni Seu Lombardini, il giudice sceriffo. Vita spericolata e tragica fine dell’uomo che sconfisse l’Anonima Sequestri.
Venerdì 4 settembre 2026 – ore 19:15
Sagrato della Chiesa dell’Assunta, Piazza Santa Maria – Curcuris (OR)
Presentazione del libro di Giovanni Seu
Dialoga con l’autore l’avvocato Mauro Trogu
Presenta e modera la giornalista Patrizia Mocci
Ingresso libero
Una pagina intensa della storia sarda
Luigi Lombardini è stato per molti anni uno dei magistrati più noti dell’Isola, legato in modo profondo alla stagione della lotta contro i sequestri di persona e contro quella galassia criminale passata alla storia come Anonima Sequestri. La sua figura ha attraversato alcuni dei passaggi più duri della cronaca giudiziaria sarda: indagini, latitanze, processi, rapporti con informatori, risultati investigativi importanti e, insieme, interrogativi mai completamente sopiti sui metodi utilizzati e sui confini dell’azione giudiziaria.
Il libro di Giovanni Seu, pubblicato da Edes, affronta proprio questa complessità. Non propone una celebrazione semplice né una condanna sommaria: ricostruisce una vicenda umana, professionale e istituzionale che continua a interrogare la Sardegna. Al centro ci sono la forza simbolica di un magistrato percepito da molti come protagonista della lotta ai rapimenti, ma anche le zone d’ombra di una storia conclusa tragicamente l’11 agosto 1998 nel Tribunale di Cagliari, nel contesto delle indagini legate al sequestro di Silvia Melis.
Il libro-inchiesta di Giovanni Seu
Giovanni Seu, giornalista sassarese, costruisce il racconto con il passo dell’inchiesta: documenti, testimonianze, cronache d’epoca e rilettura critica di una stagione in cui giustizia, paura, politica, violenza e opinione pubblica si sono intrecciate in modo spesso drammatico. Lombardini, il giudice sceriffo permette così di rientrare in un tempo non lontano, ma già abbastanza distante da poter essere osservato con maggiore lucidità.
Il sottotitolo del volume – Vita spericolata e tragica fine dell’uomo che sconfisse l’Anonima Sequestri – restituisce la tensione di una biografia fuori dall’ordinario. La presentazione di Curcuris sarà l’occasione per ascoltare direttamente l’autore e comprendere come nasce un lavoro di ricostruzione storica su una figura che, ancora oggi, divide giudizi e suscita domande.
Un incontro per capire, non solo per ricordare
A dialogare con Giovanni Seu sarà l’avvocato Mauro Trogu. La serata sarà presentata e moderata dalla giornalista Patrizia Mocci, in un confronto pensato per andare oltre il semplice racconto del libro e aprire uno spazio di riflessione sulla memoria pubblica, sulla giustizia e sulle ferite che alcune vicende lasciano nel tempo.
Portare questa discussione dentro il Festival Comunitario significa restituire alla cultura il suo compito più alto: creare connessioni, mettere in circolo idee, aiutare una comunità a leggere il presente attraverso le domande del passato. Non è soltanto una presentazione editoriale, ma un appuntamento per chi vuole capire meglio una stagione decisiva della Sardegna contemporanea.
Venerdì 4 settembre, alle 19:15, Curcuris invita il pubblico a partecipare a una serata intensa, documentata e necessaria. L’ingresso è libero.
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!